Oggi assistiamo ad una grande rimescolanza di soggetti che dopo aver puntualmente utilizzato i propri poteri politici nel partito di turno, adesso cercano alla chetichella di rifarsi una nuova casa chiedendo asilo ai partiti certi del loro successo. Questi uomini e donne, in minor numero, non hanno mai fatto molto per il paese in cui vivono, sono solo pochi i politici attivi, molti tra i primi non hanno neanche saputo rappresentare le aree regionali di provenienza, essi hanno fatto solo gli interessi propri e dei propri “clienti”. Purtroppo la politica e le lotte partitiche non aiutano la gente a poter sceglier il candidato che stimano o a cui vorrebbero dare veramente il voto. Spesso l’ideologia politica ci vieta di considerare degno di stima l’avversario politico ed allo stesso tempo ci “detta” di stimare il guru all’apice del partito a cui siamo devoti. Tuttavia io dico perche devoti ad un partito e non ad un gruppo di uopmini e di idee, o ancora meglio perchè non abbandonare tale devozione per promuovere solo coloro che suscitano stima ed esercitano il loro potere politico solo per far fronte ai problemi della nazione e risolvere i piccoli ed i grossi nodi che ci assillano dal piccolo quartiere, alla grande politica internazionale. Mi spiego meglio, io desidero poter dare il mio voto al singolo uomo di quello schieramento, ma non voglio considerare lo schieramento di destra, di sinistra o di centro o qualunque altra posizione intermedia o estrema bensì desidero, con il mio voto, bocciare chi a fatto male e chi ha fatto bene in quella legislatura,non solo chi più promette. Le promesse non sono fatti accaduti, anche se lo possono divenire, i fatti invece sono delle cose fatte male o bene.
Ora ciao, riflettiamo.